www.vaxgelli.it è mio!!!

Ebbene sì, il dominio http://www.vaxgelli.it è mio!!! La registrazione è già stata effettuata, ed a breve avrò a disposizione il mio nuovo spazio web.

Come hosting ho scelto TopHost che fino ad oggi non avevo mai provato. Vediamo come andrà……


Non ci rimane che l’Inter

Dopo lo scialbo pareggio senza reti di ieri sera in casa del Tottenham, che ha fatto seguito alla sconfitta interna per 1-0  dell’andata, il Milan viene eliminato dalla Champions League 2011. Ieri era toccato alla Roma uscire di scena sotto i colpi dello Shaktar che ha umiliato i giallorossi con un perentorio 3-0 con il quale i russi hanno bissato il successo per 3-2 ottenuto nell’andata all’Olimpico.

Quindi da italiani, non ci rimane che sperare nell’impresa dellInter, che la prossima settimana andrà a far visita al Bayern Monaco. I nerazzurri partono in svantaggio dopo la sconfitta per 1-0 subita all’andata a S.Siro, ma la truppa di Leonardo ha già dimostrato di poter segnare molti gol e di saper rimontare anche passivi pesanti. Vediamo se anche stavolta ce la faranno.

Non sono andate meglio le cose in Europa League, dove negli ottavi di finale non figura nemmeno una squadra italiana. Nei sedicesimi di finale è stato eliminato il Napoli, mentre Juventus, Palermo e Sampdoria sono state eliminate addirittura nella fase a gironi.

Penso proprio che il calcio italiano abbia bisogno di darsi una bella svegliata e di rimboccarsi le maniche. Il pessimo Mondiale 2010 dovrebbe averci fatto capire qualcosa e le Coppe europee ce lo stanno confermando. Probabilmente è arrivato il momento di tornare ad investire sui vivai, sui giocatori di casa nostra, invece di spendere e spandere soldi che non ci sono. E non sarebbe male nemmeno vedere le Società investire in infrastrutture, stadi e centri sportivi, perchè anche in quella categoria siamo indietro anni luce rispetto agli altri campionato europei.


Se ci vedessero gli indiani…..

Sapete perchè si dice “fila indiana“? Molti guerrieri di tribù di pellerossa procedevano in una fila unica ognuno ricalcando le orme di quello che lo precedeva in maniera da confondere il nemico e fare credere, qualora le orme fossero state scoperte, che l’avversario era parecchio inferiore dal punto di vista numerico.

Ma veniamo al dunque. Oggi come oggi, soprattutto nelle grandi città ma non solo, passiamo molto del nostro tempo in fila. In macchina, alla posta, alla cassa, dal dottore, al cinema e così via.

Pensavo alle file chilometriche che vengono fatte ogni giorno  in macchina, che io solitamente evito grazie al mio scooter. Uno pensa: “Guarda queste macchine, tutte in fila indiana”. Ed invece no!!! Ora non voglio generalizzare, ma più che in “fila indiana” gli automobilisti che sono solito incontrare ogni giorno fanno la “fila italiana“. Sì, perchè te ne trovi uno che tiene la destra, uno che sta nel mezzo, uno che sta sulla sinistra con le ruote abbondantemente oltre la mezzeria della carreggiata. Così che noi scooteristi siamo costretti ad emulare Alberto Tomba facendo uno slalom tra le macchine per superare la fila. Ci vorrebbe un’pò di educazione stradale da queste parti….. anzi, forse non solo stradale.

Ovviamente la “fila italiana” non esiste solo sulle strade, ma si ripete spesso in tanti altri posti. Fateci caso e pensateci un attimo quando vi ci trovate, soprattutto per strada.


Ed ora un bel dominio .it?

Ad un tratto mi è tornata la voglia di Blog, ed è questo il motivo per cui ho traslocato su WordPress per tornare a scrivere su Pensieri e Parole. Ora che sono ripartito sto pensando addirittura ad un dominio personale, lasciando subito questo spazio “in affitto” che mi sta concedendo WordPress. Mi servirà davvero? Non lo so, ma tanto vale provare, alla fine le spese di gestione annuali sono veramente irrisorie.

Una volta che mi deciderò a fare questo passaggio, il passo successivo sarà la scelta dell’estensione del dominio, oltre a quella del nome del mio sito (http://www.vaxgelli.it potrebbe andare). Il fatto è che le persone fisiche possono registrare solo 1 dominio .it mentre per le altre estensioni non ci sono limitazioni di sorta.

Per chi non lo sapesse, il primo dominio targato .it in Italia venne richiesto il 23 Dicembre 1987 dal CNR e divenne attivo all’inizio del 1988.


Auguri a tutte le donne

Anche se non sono un fan di queste ricorrenze, oggi 8 Marzo si festeggia la festa della donna. Quindi un augurio a tutte le donne, specialmente alle mie. Quindi tanti auguri a mia moglie, a mia figlia, a mia mamma ed infine alla piccoletta che se ne stà ancora dentro la pancia della mamma e che mi farà diventare babbo per la seconda volta.


Se un italiano non rimpiange l’Italia

Questa mattina surfando nell’immenso universo del web mi sono imbattuto per caso in un articolo di un blogger che parlava del terzo anniversario della sua partenza dall’Italia per gli Stati Uniti.
Ecco qui un passaggio importante di quello che scrive:
Spesso mi viene chiesto quanto mi piaccia l’America e se sia contento di vivere qui: i miei occhi che già sorridono prima di aprire bocca credo siano la risposta più sincera. Qui ho trovato la soddisfazione lavorativa che in Italia mi è stata negata per anni da bigotti dirigenti e vetusti supervisori, ho imparato cosa sia l’amore per la Nazione che mi ha accolto, ad apprezzare la solidarietà sociale e l’aiutarsi a vicenda. Altri mi chiedono se io consideri la mia “casa” più l’America o l’Italia, e non ho dubbi neppure qui a rispondere: questo Paese m’ha accolto quasi fossi un pezzo pregiato, ed io non posso che ricambiare sentendomi a casa mia, finalmente.
Come spesso accade abbiamo lasciato partire un cittadino italiano, spingendolo a cercare altrove sogni, speranze ed aspettative che purtroppo oggi come oggi non è possibile trovare in Italia.
Se poi pensiamo che a lasciare il nostro Paese la maggior parte delle volte sono delle menti brillanti che in Italia giorno dopo giorno si sentono “chiuse” e “senza futuro”, la rabbia per come va avanti barcollando il nostro Paese giorno dopo giorno diventa sempre più grande.
Ma la cosa peggiore è che in questo caso il nostro Paese ha spinto un nostro concittadino a sentirsi più Americano che Italiano. Penso che non ci possa essere sconfitta più grande per un Paese che dovrebbe essere fondata sulla democrazia e sull’uguaglianza sociale che invece ogni giorno vengono meno.


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: